Ristrutturare con il riciclo, si può?

Ristrutturare con il riciclo, si può?

L’emergenza climatica ci impone di ripensare le nostre abitudini in ogni ambito della vita, incluso quello della ristrutturazione. L’industria edile è infatti una delle maggiori responsabili dell’inquinamento e del consumo di risorse.

Fortunatamente, la rivoluzione del riciclo offre nuove possibilità per ristrutturare la casa in modo sostenibile e conveniente.

Questa crescente consapevolezza riguardo l’impatto ambientale delle nostre scelte ci spinge ad adottare pratiche più rispettose dell’ecosistema, con l’obiettivo di mitigare le conseguenze negative che hanno caratterizzato le nostre attività per anni.

Tuttavia, tale necessità tocca tutte le sfere del sociale, andando a influenzare ogni tipo di scelta d’acquisto.

Secondo i dati raccolti da una ricerca di Sustain, infatti, l’84% delle persone sarebbe disposta a pagare di più per prodotti sostenibili, facendo così diventare la sostenibilità un investimento utile per le aziende anche dal punto di vista del ritorno economico.

In questo contesto, il riciclo diventa un processofondamentale per sostenere l’ambiente e contrastare i fenomeni legati al surriscaldamento globale, tra i quali la sovrapproduzione e l’utilizzo eccessivo di combustibili.

Il riciclo consente infatti di recuperare materiali che inevitabilmente sono diventati di scarto evitando di realizzare nuovi prodotti. Oltre all’ambito dell’acquisto dei prodotti, la pratica del riciclo trova una sua applicazione anche nel mondo delle ristrutturazioni, con l’integrazione di materiali riciclati nelle nuove costruzioni e nell’arredamento di una casa. Ecco qualche spunto per ristrutturare gli ambienti della tua casa inmodo ecologico grazie al riciclo.

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Puntare sui negozi di seconda mano

Con la crescita dell’attenzione alla sostenibilità e grazie anche alle leggi che impongono alcuni obblighi in merito al recupero dei materiali, come ad esempio il diritto alla riparazione, si stanno diffondendo sempre più dei negozi specializzati, sia online sia fisici, che rivendono materiale di seconda mano. Questa potrebbe essere la prima azione da fare per capire come ristrutturare con il riciclo.

Il consiglio è di partire da un elenco delle cose che servono per poi valutare se c’è possibilità di trovare degli elementi d’arredo interessanti.

Se ad esempio si ha necessità di sostituire gli infissi, ci sono diversi negozi che vendono porte e finestre in buono stato che sono state già utilizzate. Per la realizzazione di pavimenti o pareti c’è anche la possibilità di trovare mattonelle e piastrelle di seconda mano.
I negozi di seconda mano sono infine ideali per trovare tutto ciò che riguarda l’arredamento, i complementi d’arredo e l’oggettistica, soprattutto se si decide di arredare la casa in stile shabby chic o rustico.

In alternativa si potrebbero utilizzare elementi che hanno avuto un’altra destinazione d’uso, come ad esempio tubi d’acciaio o fili di ferro, per realizzare vere e proprie sculture da adattare a un arredamento contemporaneo o in stile industrial, oppure dei pallet, per poter costruire divani, tavoli e cornici.

Informarsi sui processi di realizzazione dei prodotti

Un altro aspetto legato all’attività di riciclo è quello informarsi sui processi di realizzazione degli elementi d’arredo e dei materiali da costruzione.

Ad esempio, ci sono alcune aziendeche riciclano materiali di scarto per realizzare mobili e complementi per ogni ambiente della casa con un design di altissimo livello.

Potrebbe essere molto utile per individuare il progetto giusto per la ristrutturazione del bagno, che spesso necessita di diversi interventi che lo rendano più moderno e funzionale. Accostare l’acquisto di sanitari, doccia e vasca ad un arredamento realizzato con materiali di riciclo potrebbe ad esempio diventare un intervento di ristrutturazione sostenibile, originale e unico.

Si possono trovare infatti il mobile lavabo, gli specchi e la colonna per riporre accessori da bagno costituiti da materiale di recupero.
Se il materiale non è propriamente riciclato si possono comunquescegliere materiali locali,optare perbrandcheottimizzano i consumi di acqua ed energia durante la produzione e aziende che investono parte del ricavato in progetti eco-sostenibili.

Concludiamo quindi, consigliandoti di optare per una ristrutturazione ecologica che rappresenta non solo una scelta consapevole a favore dell’ambiente ma anche funzionale per la casa.