Riciclare pannolini usati: ecco le soluzioni

Riciclare pannolini usati: ecco le soluzioni

Lo sai che è finalmente possibile riciclare assorbenti e pannolini usa e getta?

Grazie a FaterSmart, prima azienda a prendersi in mano questo compito che opera nella provincia di Treviso e che piano piano sta espandendo l’idea in tutto il territorio italiano.

Si parla di una vera e propria rivoluzione e visto che in discarica finiscono milioni di tonnellate di pannolini, l’impatto ambientale potrebbe risentirne tanto. Proprio per questo al giorno d’oggi è finalmente possibile riciclarlo. Scopriamo come nel dettaglio.

Come si riciclano i pannolini usati

Ispra, Rapporto Rifiuti Urbani, evidenzia il fatto che circa il 4% sul totale dei rifiuti sono composti da assorbenti ogni anno e vengono prodotti proprio nel nostro Paese.

Grazie alla tecnologia innovativa di FaterSmart, ha la possibilità di riciclare assorbenti e pannolini trasformando essi in oggetti di uso quotidiano e in arredi urbani. Di che tipo di oggetti stiamo parlando?

  • Mollette;
  • Appendiabiti;
  • Cartoni per imballaggi industriali;
  • Nuovi prodotti di assorbenti;

Come accennato all’inizio dell’articolo, l’impianto industriale dell’azienda si trova a Treviso ed è il primo al mondo in grado di riciclare completamente gli assorbenti e pannolini di ogni genere.

Per prima cosa i rifiuti vengono sottoposti a un processo di sterilizzazione, dopo aver fatto questo vengono aperti con un vapore e messi da parte da componenti come cellulosa, polimeri e plastiche.

Effettuando questo processo si potrà ottenere fino a 75 chilogrammi di polimero, 75 chilogrammi di plastica e 150 chilogrammi di cellulosa

Inoltre riciclare questo tipo di rifiuti evita il consumo di 10 ettari di terreno ogni anno che consisterebbero a circa 13 campi da calcio. Ma non finisce qui, riciclare assorbenti e pannolini evita emissioni di gas ogni anno dagli alberi.

La soluzione che tutti potrebbero usare per riciclare i pannolini

Devi sapere che è possibile usare dei pannolini lavabili, questo ovviamente comporta a uno sforzo extra e richiede tanto impegno. Considerando che molte giovane mamme conducono una vita piuttosto frenetica non è la soluzione migliore.

Proprio per questo, FaterSmart ha realizzato un contenitore speciale progettato per gli ambienti esterni. Parliamo dello SMARTbin, composto da un pannello solare e un sistema innovativo che permette di pesare i rifiuti al suo interno.

Come promuovere il riciclo dei pannolini

Il compito di noi cittadini è veramente semplice. Per fare il modo che tutti questo tipo di rifiuti venga riciclato, bisogna chiedere alle amministrazione locali di adottare questo tipo di tecnologia che abbiamo spiegato sopra.

Avendo più impianti all’interno della nostra città può solamente facilitare il compito. La raccolta per i rifiuti di questo genere è stata già introdotta da circa 900 comuni in Italia e 14 milioni di abitanti hanno già a disposizione questo servizio.

L’unica cosa che serve arrivati a questo punto è realizzare e installare impianti che effettuano il riciclo di pannolini e assorbenti in più zone d’Italia possibili.

La fiera di Ecomondo per presentare la nuova tecnologia di FaterSmart

Ecomondo è una piattaforma per quanto riguarda il business nel settore delle tecnologie ambientali. Operano a livello internazionale e si occupano dello sviluppo sostenibile nelle seguenti aree: rifiuti e risorse, Bioeconomia Circolare, Bonifica e rischio idrogeologico e acqua.

Ci sarà uno stand dedicato a Ecomondo per quanto riguarda la promozione della tecnologia fondata da FaterSmart. Nel corso di questa conferenza sarà anche presentato lo SMARTbin, il contenitore intelligente per il riciclo di pannolini e assorbenti.

Sperando che questa tecnologia vada sempre più avanti e va sempre più usata sia da noi italiani che dal mondo. In questo modo l’impatto ambientale ne risentirà in maniera positiva.

riciclotutto2021

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